Domande frequenti

Risposte chiare su interventi di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione. Operativi quotidianamente su Torino e provincia e, su richiesta, anche fuori provincia.

Se non si trova la risposta, è possibile contattarci: in molti casi basta una breve descrizione del problema (e, se disponibili, foto o video) per una valutazione rapida e corretta.

Generali (fiducia e metodo)

Dopo la richiesta, l’intervento viene programmato in base all’urgenza e alle esigenze operative, organizzando l’uscita nel più breve tempo possibile compatibilmente con accessibilità e calendario.
Sì. Molti interventi rientrano in casistiche standard con tariffe già definite, ma per situazioni particolari (ambienti estesi, criticità complesse, accessi difficili o necessità di piano programmato) viene organizzato sopralluogo e preventivo gratuito, così da impostare una soluzione corretta e risolutiva.
Operiamo in qualsiasi contesto, con clienti privati, condomìni, attività commerciali, aziende e strutture pubbliche. Per contesti professionali vengono eseguiti interventi e piani periodici con impostazione conforme alle procedure richieste, inclusi piani HACCP e gestione ordinata degli interventi.
L’operatività è quotidiana su tutta la provincia di Torino. In base alle necessità e alla tipologia di intervento, vengono eseguiti lavori fuori provincia e, su richiesta, nelle regioni limitrofe.
Sì: l’impostazione operativa viene eseguita con criteri di sicurezza e conformità. Nei contesti delicati (bambini, animali, ambienti sensibili) vengono adottate soluzioni e accortezze specifiche, coerenti con le normative e con la gestione del rischio.

Sicurezza e praticità

No: gli interventi ordinari (blatte, roditori, vespe/calabroni, zanzare in esterno, ecc.) vengono svolti in modo localizzato e in sicurezza. L’uscita dall’immobile viene richiesta solo in casistiche particolari e rare, legate a trattamenti specifici (es. infestanti molto piccoli e diffusi come pulci, o situazioni eccezionali che richiedono protocolli particolari).
No: il lavoro viene impostato in modo ordinato e mirato, così che l’ambiente possa essere gestito con normalità.
Molti interventi hanno una tariffa standard (casistiche frequenti e risolvibili con procedura consolidata). Per situazioni complesse o ambienti estesi il costo viene definito dopo valutazione e, se necessario, sopralluogo.
Per inquadrare correttamente il problema è utile indicare: zona, tipo di infestante, punto in cui è stato notato (interno/esterno), frequenza dell’avvistamento e, se disponibili, foto o video. In questo modo si evita un approccio “a tentativi” e si va diretti sulla soluzione corretta.

Blatte e scarafaggi

Le blattelle (es. Blattella germanica) hanno capacità riproduttiva elevata: una femmina può produrre ovoteche con decine di uova e i tempi di schiusa possono essere di alcune settimane in condizioni favorevoli (caldo/umidità). Per questo, anche pochi avvistamenti possono indicare una colonia in formazione: è consigliato intervenire tempestivamente per evitare che la situazione si amplifichi.
Gli spray colpiscono soprattutto gli esemplari visibili “in superficie”. Nelle infestazioni reali il focolaio è spesso nascosto (fughe, intercapedini, retro elettrodomestici, cavità) e rimane attivo, pronto a generare nuove schiuse e spostamenti. L’intervento professionale mira a colpire la colonia in modo efficace e definitivo.
Nei casi standard (infestazione non fuori controllo), un trattamento combinato risolutivo porta risultati evidenti in genere entro 7–10 giorni, in linea con l’azione del principio attivo e la dinamica di trasferimento in colonia. Eventuali avvistamenti successivi possono essere legati a schiuse tardive: il trattamento continua a lavorare e porta al completo controllo anche su nuovi nati.
Sì: le colonie di blattelle possono essere anche autonome nell’alloggio, quindi l’intervento elimina il problema nell’unità abitativa trattata. In condomìni con forte pressione infestante (più alloggi coinvolti/aree comuni compromesse) nel tempo potrebbero verificarsi nuove introduzioni: in questi casi è consigliabile valutare anche un controllo più ampio delle aree infestate.

Topi e ratti

Non necessariamente, ma è un segnale importante: un esemplare può essere in fase esplorativa alla ricerca di risorse e percorsi sicuri. Tracce (rosicchiamenti, rumori, escrementi) indicano attività e rendono opportuno intervenire presto per evitare stabilizzazione e aumento della presenza.
Sì: l’impostazione operativa viene eseguita con criteri di sicurezza e conformità. Nei contesti delicati (bambini, animali, ambienti sensibili) vengono adottate soluzioni e accortezze specifiche, coerenti con le normative e con la gestione del rischio.
Sì, dove richiesto: sono disponibili sistemi di cattura meccanici e collanti, oltre a soluzioni tecniche di esclusione e controllo. L’impiego viene deciso in base allo scenario, utilizzando materiali professionali conformi alle normative, per ottenere un risultato efficace e gestibile.
Sì: vengono eseguiti interventi su chiamata e piani periodici con monitoraggio e controllo infestanti, inclusi contesti che richiedono gestione HACCP e organizzazione tracciabile degli interventi.

Vespe e calabroni

Sì. Quando il favo è accessibile, viene trattato con prodotto specifico ad azione abbattente e mirata (efficace anche sulle forme larvali), e rimosso in sicurezza. Se il favo è in punti non accessibili (camini, intercapedini, cavità murarie) viene valutata la soluzione più corretta con metodi idonei (intervento di fumigazione in cavità/gestione tecnica del punto critico) per evitare riprese.
Intervenire autonomamente è rischioso: i calabroni reagiscono in modo molto aggressivo, soprattutto se disturbati. Le punture possono causare forte dolore e gonfiore locale e, in soggetti sensibili, gravi reazioni allergiche sistemiche. Per evitare situazioni pericolose (punture multiple, cadute in altezza, reazioni improvvise) è consigliato un intervento professionale con DPI e procedura corretta.
Sì. Se l’intervento lo richiede e sussistono le condizioni tecniche, vengono utilizzati mezzi idonei come piattaforme elevabili. L’attività viene svolta con impostazione conforme alla sicurezza e da personale abilitato.
È un comportamento tipico: molti individui in volo rientrano seguendo segnali di orientamento e memoria del punto-nido. Non trovando più il favo, possono restare in zona per un periodo limitato: con il calo di luce e temperatura serali, l’attività si riduce drasticamente e il fenomeno si esaurisce.

Zanzare

Il trattamento viene impostato con approccio combinato: nebulizzazione su larga scala su superfici verdi tramite mezzo attrezzato dedicato, per coprire aree estese in modo uniforme; interventi di precisione con atomizzatori e attrezzatura specifica nelle zone più critiche e nascoste; posa di antilarvali (compresse) in ristagni, pozzetti e tombini, per bloccare la proliferazione.
Sì: vengono effettuati trattamenti su aree private e condominiali, calibrando metodo e frequenza in base a vegetazione, ristagni e pressione infestante.
La durata dipende dal contesto: piogge ravvicinate, irrigazione, densità di vegetazione, presenza di ristagni e aree verdi vicine influenzano la persistenza. Per risultati stabili in estate, spesso è utile impostare una periodicità coerente con l’area e le condizioni meteo.

Formiche

Le formiche entrano per ricerca di cibo, acqua e riparo, soprattutto in cucina e bagno. Per eliminarle in modo efficace è necessario colpire la colonia: vengono utilizzati gel specifici e trattamenti mirati lungo i punti di passaggio, per bloccare l’attività alla radice con prodotti professionali e procedure sicure.
Sì. L’intervento esterno viene effettuato con attrezzature professionali per coprire aree ampie e, dove necessario, strumenti di precisione nelle zone critiche. In presenza di vaste aree verdi adiacenti, l’obiettivo è ridurre la pressione verso l’edificio e proteggere le aree trattate, mantenendo il controllo nel tempo.

Processionaria e cimici

Sì. I rischi sono legati alla peluria urticante, di cui il vento disperde facilmente i peli, rendendo pericoloso anche il semplice passaggio nelle vicinanze: può causare irritazioni estremamente importanti a pelle, occhi e vie respiratorie in persone e animali (cani e gatti). In presenza di nidi o processioni è consigliato intervenire rapidamente per ridurre il rischio.
Sì. In base al contesto vengono utilizzati mezzi a lunga gittata per trattamenti su vegetazione e strumenti specifici per punti difficili o non raggiungibili direttamente, impostando sempre la soluzione più idonea e sicura.

Allontanamento volatili

Sì. Vengono installati sistemi anti-intrusione e dissuasori (es. punte, reti), scegliendo la soluzione più adatta alla struttura e al punto di posa.
Sì, è consigliato: il guano può veicolare residui organici e contaminazioni e favorire la presenza di parassiti correlati. In base alla situazione viene valutata la gestione corretta del ripristino igienico, con indicazioni operative e, se richiesto, intervento mirato.

Sanificazione

Sì. La sanificazione viene eseguita in sicurezza con nebulizzazione di prodotto specifico su tutta l’area interessata. Non è necessario toccare nulla: come accortezza, è sufficiente tenere riposti/chiusi alimenti, posate e oggetti che andranno a contatto con la bocca. A fine intervento, eventuali superfici d’uso possono essere gestite normalmente (es. passaggio panno/risciacquo dove opportuno).
È utile quando si verificano situazioni che possono comportare contaminazione o peggioramento igienico-sanitario, ad esempio: perdite o infiltrazioni (anche in muri/controsoffitti) con rischio di contaminazione; problemi legati a scarichi o reflui (anche in ambienti tecnici); presenza di muffe o condizioni prolungate di umidità; ambienti con passaggi intensi o necessità di ripristino igienico dopo eventi specifici. L’intervento è finalizzato ad abbattere la carica microbica e ripristinare le corrette condizioni igienico-sanitarie nell’area trattata.

Informazioni e sopralluoghi

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